L’orfanella e la luna

Una povera orfanella faceva la serva in casa di un mercante ricco e cattivo. Doveva cucinare, badare ai bambini, lavare i pavimenti, fare il bucato…
Doveva andare a prendere l’acqua allo stagno, lontano dalla casa: i secchi erano pesanti e doveva riportarli pieni fino all’orlo altrimenti… giù botte!
Una notte gelida d’inverno il mercante vide che in casa c’era poca acqua e mandò la bambina allo stagno. Faceva un freddo terribile, la luna piena illuminava lo stagno coperto da una crosta di ghiaccio che la bambina dovette rompere con l’ascia per riempire il secchio. Infreddolita e sfinita riprese la via del ritorno, ma scivolò e cadde rovesciando l’acqua. Scoppiò a piangere disperatamente e implorò la luna:
”Perché non mi prendi con te? Sono stanca, portami via, ti prego!”
La luna la sentì, scese dal cielo trasformandosi in un bel giovanotto vestito d’argento, la sollevò e la portò in cielo.
Da allora la bambina vive sulla luna, servita e riverita come una signora e se a volte guardi in su, forse riuscirai a vederla.

Fonte: Croazia